Calamari ripieni di patate viola con salsa allo zafferano

Calamari ripieni di patate viola, uvetta e pinoli con salsa allo zafferano per il Calendario del cibo italiano

Secondo il fantastico Calendario del Cibo Italiano promosso dall'Associazione Italiana Food Blogger, oggi si celebra la Giornata nazione dei calamari ripieni. L’origine di questa ricetta è molto controversa, perché rivendicata da liguri, campani, pugliesi e siciliani, e ciò rende evidente che si tratti di un piatto tipicamente mediterraneo, diffuso in tutto il territorio della penisola, con innumerevoli varianti. Certo è che i calamari ripieni hanno una storia molto antica, tanto che se ne può trovare una ricetta nel "De re coquinaria", scritto dal famoso gastronomo dell’antica Roma, Apicio....
Zuppa di fagioli e castagne

Zuppa di fagioli e castagne delle mie colline, con “gras pist” e gnocchetti di patate fritti per #MTC53

Ho preparato questa zuppa un paio di giorni fa, in una splendida mattina di sole, la prima dopo circa quaranta giorni di nebbia e di umidità, quell'umidità che ti bagna i capelli anche se non piove e che ti entra nelle ossa. Una di quelle giornate con il cielo così limpido e così turchino che, almeno dalle mie parti, si contano sulla punta delle dita nell'arco di un anno. La cosa meravigliosa è stata poter affacciarsi alle finestre di casa, e vedere da un lato i dolci crinali dell'Appennino parmense, e da quello opposto le vette imponenti delle Alpi, ricoperte di ghiaccio e neve...
Gattò di patate

Gattò di patate con mortadella, fior di latte e scamorza affumicata per il Calendario del Cibo Italiano

Il Calendario del Cibo Italiano è il monumentale progetto promosso dall'Associazione Italiana Food Blogger, del quale vi sto parlando spesso in questi giorni, e che mi sta appassionando sempre di più. Sono serviti svariati mesi di assiduo lavoro, impegno e collaborazione per far si che vedesse finalmente la luce, ma finalmente dal primo gennaio 2016 tutto ciò si è trasformato in realtà, con 366 Giornate nazionali, dedicate ad un piatto o ad un prodotto tipico della tradizione culinaria italiana, e con 52 Settimane, nel corso delle quali approfondire un tema importante, con agganci in ambito storico, religioso, letterario, artistico o culturale...
Baccalà alla vicentina rivisitato

Baccalà alla vicentina rivisitato con chips di polenta per il Calendario del Cibo Italiano

Secondo il Calendario del Cibo Italiano, promosso dall'Associazione Italiana Food Blogger, oggi si celebra un piatto molto antico, ricco di storia e di leggende, il famoso Baccalà alla vicentina, ed io non potevo assolutamente mancare, perchè questa è una delle primissime ricette che postai sul blog, anche se in una versione rivisitata. La ricetta originale, che ha un procedimento piuttosto lungo, viene tramandata di generazione in generazione, ed ogni famiglia custodisce una o più varianti, ma ciò che vale per tutti è che si debba utilizzare uno stoccafisso di eccellente qualità, e il migliore è considerato quello proveniente dalle isole Lofoten in Norvegia...
Canederli con spalla cotta e provolone

Canederli all’emiliana per il Calendario del Cibo Italiano

Secondo il Calendario del Cibo Italiano, ci troviamo nella Settimana dedicata agli avanzi, ed oggi si festeggia la Giornata nazionale dei canederli, grossi gnocchi di pane raffermo, molto diffusi nella cucina tedesca con un numero sterminato di varianti e di nomi differenti, mentre in quella italiana sono presenti unicamente nelle cucine regionali del Trentino Alto-Adige, del Friuli, dell'alto Veneto e dell'alta Valtellina. Si tratta di un piatto molto antico, tipico della cucina contadina, basato sul principio del riciclo, sia del pane vecchio, che di altri ingredienti, come formaggi o fondi di salumi...
Zuppa di lenticchie rosse

Zuppa di lenticchie rosse per il Calendario del Cibo Italiano

Non c'è modo migliore di iniziare questo nuovo anno, presentandovi un progetto straordinario, proposto dall'Associazione Italiana Food Blogger, al quale sono onorata di poter partecipare attivamente, in qualità di socia, ambasciatrice e contributrice. Infatti, in occasione del raduno che si è tenuto a Rimini dal 13 al 15 novembre 2015, AIFB ha presentato il Calendario del Cibo Italiano. Si tratta della risposta nazionale al National Food Calendar statunitense, e alle diverse giornate nazionali o internazionali dedicate ad un piatto, o ad un prodotto tipico, dei vari Paesi del mondo...
Vassilopita

Vassilopita al profumo di anice stellato per Quanti modi di fare e rifare e per augurarvi un buon 2016!

La Vassilòpita, o torta di San Basilio, è un tipico dolce greco, protagonista della sera di Capodanno, perchè al suo interno viene nascosta una monetina. La tradizione vuole che il capofamiglia tagli la torta, e distribuisca le fette ai vari membri della famiglia, colui che troverà la monetina sarà favorito dalla fortuna per tutto il nuovo anno. Ne esistono tante versioni, ma quella che vi propongo è molto antica, proviene dal quaderno di ricette della nonna paterna di Marina, del blog Il laboratorio di mm-skg...
Muffins salati alla zucca e guanciale

Muffins salati alla zucca con pancetta, pepe nero ed erba cipollina

Dopo tanta latitanza dal blog, in un periodo molto pesante e difficile, finalmente torno a vedere un piccolo spiraglio di luce, e trovo un attimo di tempo per postare questi stupendi muffins salati, che hanno riscosso così tanto successo, da doverli preparare due volte nel giro di pochi giorni. Ma il merito non è tutto mio, perchè se ho imparato a sfornare dei muffins da urlo, soffici e con la cupoletta bella gonfia, è solo grazie alla ricetta di Francesca del blog Burro e zucchero...
Uovo in raviolo del Ristorante San Domenico

Uovo in raviolo del ristorante San Domenico di Imola per il tema del mese dell’MTChallenge #52

Quando si parla dei grandi primi della tradizione italiana, caratterizzati dalla pasta ripiena, non si può non pensare al famosissimo "uovo in raviolo", opera d'arte culinaria, creata dalle abili mani del talentuoso executive chef del ristorante San Domenico di Imola (Bo), Valentino Marcattilii. Valentino, classe 1954, di origine abruzzese, si trasferisce ad Imola nel 1960 con la sua famiglia, e giovanissimo, a soli sedici anni, inizia la sua carriera proprio al San Domenico, lavorando come aiuto cuoco di Nino Bergese, che gli farà da maestro per sette anni, fino alla sua morte. Da qui in poi, per lo chef Marcattilii, si inaugurerà un periodo fatto di stages, presso i più rinomati ristoranti di Francia....