10949790_1066499790042850_1663505213_n

Happy birthday Ale…e lo dico con dei baci di dama salati al nero di seppia e mousse al salmone affumicato

Agli inizi di dicembre, cercando qualche spunto qua e là per un antipasto carino ed originale, da proporre a degli amici, in occasione di una cena pre-natalizia, sono incappata nei fantastici baci di dama salati di Alessandra. E' inutile dire che mi sono piaciuti un sacco e che mi hanno ispirata per una versione particolare, adatta al mio menù di pesce, e decisamente in tema con il Natale. Una notte infatti mi sono comparsi in sogno dei baci di dama neri, con una cremina rosa all'interno ed un effetto cromatico che mi esaltava un sacco! Il giorno dopo mi sono messa all'opera, aggiungendo del nero di seppia all'impasto base, e ottenendo proprio il risultato che speravo!
Risultato finale

Canederli all’emiliana con spalla cotta di San Secondo, provolone Valpadana ed erba cipollina

Quello che mi colpisce di una ricetta, non sono gli ingredienti in sè, ma il pensiero che ci sta dietro. Una ricetta interessante, capace di emozionarmi, deve nascere in un certo contesto, avere un senso logico, esprimere qualcosa del territorio al quale appartiene, rispettare le materie prime, raccontare un pezzo di storia e trasmettere l'idea di cucina di chi l'ha creata. Quando ho scoperto con immenso piacere, che la ricetta proposta da Monica del blog One in a million, per la sfida nr.44 dell' MTChallenge, erano i canederli, ho subito pensato ad una versione rustica, genuina e confortante. Perchè i canederli, piatto della cucina povera, basati sul riciclo del pane vecchio e sul recupero di altri ingredienti avanzati, come formaggi o fondi di salumi, non riesco proprio a vederceli in una veste diversa, fuori dal loro contesto e dalla loro storia, mi sembra che perdano la loro natura e il loro carattere.....
Risultato finale

Yaki Onigiri con salmone caramellato e sesamo nero per Quanti modi di fare e rifare

Questi triangolini di riso mi hanno sempre incuriosita, fin da bambina, quando li vedevo mangiare con voracità dai personaggi dei cartoni animati giapponesi, e finalmente mi sono anche divertita a cucinarli! Infatti il primo appuntamento di questo nuovo anno con la cuochina di Quanti modi di fare e rifare è proprio in Giappone, per preparare gli Onigiri (si pronuncia onighiri), insieme alla nostra cara amica Anna del blog C'è di mezzo il mare. Grazie alla sua ricetta, e ai suoi preziosi consigli, sono riuscita a realizzare qualcosa di nuovo, molto lontano dalla nostra cucina italiana, ma per questo non meno buono o interessante.....
Risultato finale

Calamari ripieni di patate viola, uvetta e pinoli con salsa allo zafferano

Eccoci di nuovo qua, con un altro anno alle spalle, passato veloce come un lampo. Quando arriva il Natale mi assale, ogni volta, una sensazione di perdita, perchè mi accorgo di colpo che il tempo scorre e mi ritrovo a pensare a tutte le emozioni vissute, ai momenti di gioia, alle difficoltà, ai sorrisi ricevuti, alle parole dette, agli abbracci mancati e ai pezzi di vita che mi lascio alle spalle. Ma è solo per un attimo, perchè poi mi ritrovo risucchiata dal vortice dei soliti preparativi. In questa frenesia trovo un piccolo spazio per postare questa deliziosa ricetta, ideale come secondo a base di pesce per la cena della Vigilia di Natale, ma anche per una semplice cena in famiglia o con amici......
Risultato finale

Panforte con mirtilli rossi (senza frutta candita) per Quanti modi di fare e rifare

Per questo ultimo appuntamento del 2014, le cuochine di Quanti modi di fare e rifare si sono ritrovate nella cucina di Donatella, del blog L' ingrediente perduto, per realizzare tutte insieme il Panforte, ossia una torta fatta con miele, frutta secca e frutta candita, proprio come usava fare la sua nonna. Questo dolce vanta delle origini molto antiche, tanto che le prime testimonianze scritte risalgono all'anno mille, quando ancora veniva chiamato Pane Natalizio, Pane aromatico o Pan pepatus. All'epoca era destinato esclusivamente ai ricchi, ai nobili e al clero, poichè veniva preparato, oltre che con le conce di arancia, cedro e melone, con droghe e spezie costosissime per quei tempi.....
Muffins al Pastis con glassa alla lavanda

Muffins al Pastis de Marseille con cuore al cioccolato fondente e glassa alla lavanda in onore di Jean-Claude Izzo

Sono davvero entusiasta di partecipare all' MTC di questo mese, perchè mi dà la possibilità di unire due mie grandi passioni: la lettura e la cucina. La sfida, questa volta, non prevede solo di cimentarsi in una particolare ricetta, ma anche di collegarla ad un testo scritto (un libro, una poesia, una canzone, una preghiera). La ricetta in questione è quella dei muffins, sia dolci che salati, proposta dalla simpaticissima Francesca del blog Burro e Zucchero, vincitrice dell'ultima sfida. E' lei che devo ringraziare, perchè senza la sua ricetta perfetta e le sue indicazioni dettagliate, questi buonissimi e soffici muffins non avrebbero visto la luce (e avrei continuato a sfornare muffins stopposi e immangiabili!!!), e non avrei avuto l'ispirazione per rendere omaggio ad uno dei miei scrittori preferiti, il marsigliese Jean-Claude Izzo....
Risultato finale

Tortine salate di pasta brisè con zucca e noci

L'autunno è una stagione piuttosto malinconica, accompagnata spesso da freddo, pioggia e nebbia, ed è per questo che a molte persone non piace. Io a dire il vero la sento molto nelle mie corde, e la trovo addirittura affascinante. Mi piacciono i colori caldi e rilassanti delle foglie che cadono, le giornate uggiose che ti costringono in casa, a leggere un libro o a preparare una torta, il rumore della pioggia che cade ritmicamente e che ti culla nella notte.....
Risultato finale

Casoncelli allo zafferano con salsiccia e Piave per Quanti modi di fare e rifare

Nonostante alcuni disguidi con il blog e problemi di collegamento ad internet, eccomi qui puntuale per l'atteso e piacevolissimo appuntamento mensile con Anna, Ornella e la Cuochina dei Quanti modi di fare e rifare. Non so a voi, ma e me il tempo è volato!!! Le mie giornate sono così piene che arriva la sera senza che me ne sia accorta. Ma nonostante ciò sono riuscita a ritagliarmi una domenica mattina per realizzare i buonissimi Casoncelli (o Caronsei) della Valle Camonica, grazie alla ricetta di Nadia del blog Lievitati ed altro di Nadia.....
Risultato finale

Lasagne verdi emiliane

Le lasagne sono uno dei miei piatti preferiti, non solo per la loro indiscutibile bontà, sontuosità e opulenza, ma soprattutto perché sono sinonimo di convivialità, festività, pranzi passati in famiglia e comfort food all'ennesima potenza. Le lasagne alla bolognese sono un emblema della cucina italiana all'estero, e sicuramente le più famose e conosciute da tutti, ma nonostante ciò, non rappresentano un piatto nazionale, perché lungo tutto la nostra penisola, sono presenti molte varianti tipicamente regionali, se non addirittura provinciali, basta pensare alle lasagne liguri al pesto o a quelle napoletane, con uova sode, ricotta e polpette......
Risultato finale

Torta soffice al cioccolato con mele e noci

Questa soffice torta al cioccolato, arricchita da una purea di mele nell'impasto e da una pioggia di noci croccanti e gocce di cioccolato in superficie, è così semplice e allo stesso tempo così buona. Ideale non solo per la colazione o la merenda, ma anche per ogni momento della giornata in cui avrete bisogno di una fetta di dolcezza.....per coccolarvi un pò....per ritrovare un pò di serenità.