storione

Giornata Nazionale del pesce dimenticato: c’era una volto lo Storione nel Grande Fiume

Il Grande Fiume è parte integrante della mia vita, un elemento imprescindibile del mio territorio. Sono nata e cresciuta a ridosso degli argini del Po, nei suoi pioppeti in golena ho fatto bellissime passeggiate, a piedi e a cavallo, sulle sue acque sono stata più volte in barca, sulle sue spiagge, durante la secca estiva, ho giocato con i miei figli, dietro le sue anse ho visto spegnersi mille tramonti, durante le piene ho ammirato con timore la forza impetuosa delle sue acque color fango. Tra la gente che abita in questi luoghi, ci sono molti pescatori appassionati, che conoscono il fiume come le proprie tasche e che, oggi come un tempo, vivono con la canna da pesca in mano.
erbazzone reggiano

Lo Scarpazoun (ovvero l’erbazzone reggiano) per Quanti modi di fare e rifare

Fino a due settimane fa, quando l'estate stentava a voler arrivare, non ero per niente preoccupata, anzi. Il caldo non lo sopporto, soprattutto quello umido della Pianura Padana, e quando l'aria inizia a diventare pesante perdo ogni energia, mi spengo completamente. Anche cucinare o fare la spesa diventano delle imprese titaniche, e appena riesco cerco di stare lontana dai fornelli. Ma, per non mancare all'ultimo appuntamento con Quanti modi di fare e rifare prima della pausa estiva, mi sono armata di tanta buona volontà ed ho acceso il forno, trasformando la cucina in una sauna, ed ho preparato la mia versione dello Scarpazoun di Daniela del blog Ristorante dai nonni.
Pizza in teglia lunga lievitazione

Pizza in teglia con fichi, prosciutto crudo di Parma e Parmigiano Reggiano 40 mesi per la sfida nr. 58 dell’MTChallenge

Ho un blog, ma mi considero una food blogger un pò atipica. Amo cucinare, conoscere nuovi ingredienti, apprendere nuove tecniche, leggere e studiare la storia del cibo e delle tradizioni culinarie, però non mi piace molto fotografare, condividere sui social network o stare davanti allo schermo del computer. La mia natura curiosa e perfezionista mi porta, soprattutto nelle cose che mi appassionano veramente, a voler approfondire, studiare, imparare e migliorare. L'MTChallenge è la mia grande scuola di cucina, quella che nelle sfide tecniche, come il pan di Spagna o i croissant sfogliati, mi ha sempre messo a dura prova...
Ravioli dolci siciliani con ricotta e cioccolato

I ravioli dolci per il tema del mese dell’MTChallenge n. 57

In molte regioni d'Italia con il termine "ravioli" vengono indicati dei prodotti dolci, confezionati con modalità molto simili a quelle della classica pasta ripiena, da tutti conosciuta come primo piatto. Le varianti di questi appetitosi dolcetti sono infinite ma, ciò che le accomuna tutte, è la presenza di una sfoglia più o meno sottile, piegata su se stessa a racchiudere il ripieno, e ritagliata in tanti quadrati o mezzelune. Presenti da Nord a Sud della nostra penisola, dolci o salati che siano, i ravioli hanno delle origini tanto antiche quanto incerte...
torta fritta di parma

La Torta fritta di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

A Modena e Reggio Emilia è Il Gnocco fritto, a Bologna la Crescentina, a Ferrara il Pinzino, in provincia di Piacenza il Chisulén, mentre per noi parmigiani è la Torta fritta, quella con la maiuscola, stampata a lettere cubitali nel nostro DNA e parte imprescindibile della nostra tradizione culinaria più viscerale ed ancestrale. Oggi, nella Giornata Nazionale del Gnocco fritto e culatello, con ambasciatrice Micaela Ferri del blog Le ricette di Michi, non potevo non dare il mio contributo al Calendario del Cibo Italiano con una delle ricette più rappresentative della mia città: l'intramontabile Torta fritta...
Spaghetti da Quaresima di Pellegrino Artusi

Speghetti da Quaresima di Pellegrino Artusi ricetta n. 103

Ho preparato questa ricetta tempo fa, per il Calendario del Cibo Italiano, in occasione della Settimana della Cucina della Penitenza, della quale ho avuto il piacere di essere ambasciatrice insieme alla carissima Alessandra. Ormai il periodo della Quaresima ce lo siamo lasciato alle spalle, e la nostra prospettiva è completamente indirizzata verso un'estate che stenta ad arrivare, anticipata da una primavera fatta di temporali, raffiche di vento, piogge e nevicate fuori stagione...
Pollo arrosto con carciofi di Gerusalemme di Yotam Ottolenghi

Pollo arrosto con carciofi di Gerusalemme e scalogni al limone, zafferano e pepe rosa di Yotam Ottolenghi

"Sono più di vent'anni che abbiamo lasciato Gerusalemme, un tempo più lungo di quello che abbiamo trascorso là. Eppure è ancora Gerusalemme che consideriamo casa nostra: non nel senso di luogo in cui si svolge l'esistenza quotidiana, ma a cui sempre ritornare. E' casa nostra, quasi contro il nostro volere perché, ci piaccia o no, ci connota...Vogliamo mangiare, cucinare e lasciarci ispirare dall'immenso patrimonio di una città che vanta quattromila anni di storia, che ha cambiato un padrone dopo l'altro e che adesso è il centro di tre importantissime fedi, e ospita genti di tale diversità da far sfigurare l'antica torre di Babele"...
Foto copertina Miele

Calendario del Cibo Italiano: l’Italia dei Mieli

Le prime tracce della sua presenza sulla terra si perdono nella notte dei tempi; i nostri antenati, che avevano intuito la sua dolcezza e prelibatezza, lo cercavano e lo consideravano come un qualsiasi altro cibo adatto alla loro sussistenza. Presso le più antiche civiltà, unitamente all'insetto che lo produceva, era ritenuto di origine sacra. Lo troviamo rappresentato in svariate pitture rupestri (le più antiche rivenute in Spagna, Zimbabwe ed Egitto), citato nel codice di Hammurabi ed anche nell'Antico Testamento, dove si legge "la terra di Canaan è il paese dove scorre latte e miele", e ancora "il favo di miele è dolce per l'anima e salutare per le ossa"...
Passatelli asciutti con crema di piselli

Passatelli emiliani asciutti con crema di piselli, caprino stagionato e luganega per Quanti modi di fare e rifare

La domenica generalmente è una bella giornata, ma questa volta ci sono tanti motivi perché lo sia ancora di più. Infatti, dopo due mesi di pausa, torno a partecipare al consueto appuntamento con Quanti modi di fare e rifare , al quale sono affezionata da tempo, e dove mi sento ormai come in famiglia. E torno a farlo nel migliore dei modi, perché questa volta tocca a me ospitare le Cuochine nella mia cucina verde e lilla, per preparare tutte insieme un piatto della mia terra, della mia tradizione e della mia infanzia: i passatelli emiliani...
biscotti di Novara

I Biscotti di Novara per il tema del mese dell’MTChallenge n. 56

I Biscotti di Novara sono dei biscottini leggerissimi dal colore dorato, caratterizzati da una struttura finemente aerata e spugnosa, e da una consistenza molto friabile, realizzati solamente con tre ingredienti: zucchero, uova e farina. Nonostante approfondite ricerche, non si è riusciti a stabilire con precisione dove e come abbiano avuto origine. Le prime notizie ci arrivano dai monasteri femminili del XVI secolo, nei quali esistevano dei veri e propri laboratori di pasticceria, per la preparazione di dolci da offrire nei giorni di festa agli alti prelati della città, in cambio di generose offerte...