Arista di maiale al forno con salsa all’uva rossa tardiva

Risultato finale

Quando ci servono una bella fetta di arrosto nel piatto ci si sente subito a casa, in qualsiasi posto ci si trovi. L’arrosto fa parte della nostra tradizione, delle nostre domeniche in famiglia. Ne esistono tantissime varianti, con diversi tagli e qualità di carne e con mille tipi di salse e contorni. Quello che vi propongo oggi è realizzato con l’arista di maiale, magra e tenera, e con l’uva rossa tardiva, che con il suo colore vivacizza i banchi di frutta al mercato. Il risultato è qualcosa di particolare, diverso dal solito, assolutamente delicato e con quella nota agro-dolce che personalmente amo tantissimo.

5.0 from 1 reviews
Arista di maiale al forno con salsa all'uva rossa tardiva
Autore: 
Tipo di ricetta: Secondi
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 6/8 persone
 
Ingredienti
  • 1,4 Kg di arista di maiale di ottima qualità
  • vino bianco secco q.b.
  • rosmarino fresco q.b.
  • salvia fresca q.b.
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • pepe nero
  • sale grosso aromatizzato tipo salamoia bolognese
  • 1 noce di burro
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • sale marino
  • ½ bicchiere di acqua naturale
  • 700 g di uva rossa tardiva Red Globe
Istruzioni
  1. Togliere la carne dal frigorifero una mezz'ora prima di cucinarla in modo che non sia troppo fredda quando si andrà ad iniziare la cottura
  2. Procedere ad eliminare eventuali parti di grasso o di tessuto connettivo dalla carne e a legarlo con lo spago da cucina in modo da dargli una bella forma cilindrica e compatta
  3. Ungere la carne con l'olio d'oliva, massaggiarla con le mani con la salamoia bolognese e con del pepe nero appena macinato, infine infilare sotto allo spago da cucina alcuni rametti di rosmarino e alcune foglie di salvia
  4. Mettere sul fuoco una teglia che possa poi andare in forno, cospargerla con un filo d'olio d'oliva e aggiungere uno spicchio d'aglio, e far scaldare a fiamma vivace
  5. Mettere la carne nella teglia e farla rosolare su tutti i lati per qualche minuto (in questo modo, durante la cottura in forno, non perderà tutti i suoi liquidi interni, evitando di diventare asciutta). Durante la rosolatura aggiungere un goccio di vino bianco e lasciarlo sfumare
  6. Finita questa operazione eliminare lo spicchio d'aglio, aggiungere un altro goccio di vino bianco ed infornare la carne in forno preriscaldato a 180°per circa 40 minuti, avendo cura di girare l'arrosto dopo i primi 20 minuti e aggiungendo, solo se necessario (se la carne inizia ad attaccarsi e a bruciacchiare), un altro pò di vino bianco
  7. A cottura ultimata estrarre l'arrosto dal forno (per verificare che la carne sia ben cotta inserire la punta di un coltello: il liquido che ne uscirà dovrà essere chiaro), toglierlo dalla teglia e arrotolarlo nella carta stagnola per farlo riposare
  8. Nel frattempo procedere alla preparazione della salsa all'uva rossa. Per prima cosa staccare gli acini d'uva dal grappolo, lavarli e tagliarne a metà con un coltello circa ⅔, gli altri lasciarli interi per la decorazione (se vi dessero fastidio i semi eliminarli)
  9. Mettere sul fornello la teglia utilizzata per cuocere l'arrosto in forno in modo da sfruttarne il fondo di cottura, unirvi una noce di burro e l' acqua minerale, quindi versarvi gli acini d'uva (sia quelli a metà che quelli interi) e il miele di acacia. Mescolare il tutto e proseguire la cottura per circa 15 minuti, fino a quando l'uva non si sarà ammorbidita e avrà lasciato andare il suo succo.
  10. Regolare di sale la salsa agro-dolce così ottenuta, spegnere il fuoco e prelevare con un cucchiaio gli acini d'uova interi, tendendoli da parte su un piattino
  11. Togliere la carne dalla carta stagnola, tagliarla a fette sottili e immergerla nella teglia con la salsa e l'uva
  12. Disporre gli acini d'uva interi sulla carne all'interno della teglia e scaldare il tutto a fuoco basso per qualche minuto
  13. Servire in tavola le fette di arrosto calde, insieme alla salsa e agli acini d'uva interi
Note
Se vi dovessero dare fastidio i semi dell'uva potreste optare per due soluzioni:
1) eliminare i semi dagli acini prima della cottura
2) acquistare l'uva rossa senza semi qualità Cremson

 

2 comments

  1. Camilla says:

    Ciao!!! Che ricetta originale!!!! Sembra molto delicata…..forse è un pò complicata per me??? Non ho mai legato un arrosto

    • Afrodita says:

      In effetti il sapore è molto delicato però non è complicato realizzare questo arrosto, bisogna solo fare attenzione ai vari passaggi. Per quanto riguarda legare l’arrosto puoi farlo fare al tuo macellaio di fiducia, basta chiedere con gentilezza. Comunque spero presto di riuscire a fare un post dove spiego come effettuare la legatura

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