Seconda stella a sinistra…il pane dolce dello Shabbat

Ormai è quasi un anno che non faccio più parte della grande Community dell'MTChallenge, anche se una parte di me è lì che è restata. E non poteva essere diversamente, perché l'MTChallenge è come una grande famiglia, dove s'intrecciano ricette e storie di vita, dove nascono sintonie, legami e profonde amicizie. Dobbiamo riconoscerlo, il mondo virtuale del web qualcosa di positivo ce l'ha, ed è proprio la capacità di annullare le distanze, di superare oceani e montagne, diversità linguistiche, religiose e culturali, e di fare incontrare persone che altrimenti non avrebbero mai avuto modo di conoscersi...

Pavlova ai frutti di bosco e…buon Natale a tutti!

A conclusione di un anno speciale, fatto di partenze in salita, cadute, riprese ed emozionanti scalate, un anno durante il quale mi sono rimessa in gioco trovando finalmente la mia strada, ho scelto la Pavlova, così maestosa, elegante, sensuale, e allo stesso tempo fragile ed eterea, per augurare a tutti buon Natale e buon Anno nuovo, in primis a chi mi ha sostenuto e ha creduto in me

Torta Susanna: la crostata golosa di Parma

Adoro questa torta fantastica per tanti motivi: per la sua soffice crema di ricotta, per il delizioso strato di cioccolato fondente, per la base di friabile pasta frolla, per avere il mio stesso nome e, infine, per essere originaria di Parma, la mia città. Chi l'abbia inventata, dove e quando non ci è dato saperlo, o almeno non esistono fonti ufficiali in merito, ma sono sicura che qualche famiglia, o qualche ristoratore, ne conosca la vera leggenda....

Les macarons imparfaits, ovvero macaron con composta di zucca al profumo di lavanda per l’MTC n. 62

Anche nella vita la perfezione la guardo con sospetto. Le persone sempre perfette, che non hanno mai un capello in disordine, che non dicono mai una parola sbagliata, che sembrano non avere mai dubbi, che hanno l'auto pulita anche quando piove e la casa catalogata come se fosse un museo, mi ispirano diffidenza e tristezza. Perché la vita è disordine, sia fuori che dentro di noi. Almeno così è per me. Non sono una mamma perfetta, una compagna perfetta, una cuoca perfetta o una figlia perfetta. Sono solo io, con tutti i miei limiti, ma che cerco sempre di dare il massimo. Con tutta la mia umanità e la mia confusione. Se penso alla casa dei miei sogni, quella con il calore del camino e la cucina enorme, quella con il giardino e con gli scaffali pieni di libri, quella con la musica sempre accesa e con il profumo di biscotti che si sprigiona dal forno, non la vorrei mai perfetta, la vorrei solamente vera...

La Lemon Meringue Pie di Ernst Knam per il tema del mese dell’MTC 62

Negli anni Settanta e Ottanta, ai tempi del Dolce Forno, prima che a portare i bimbi in cucina ci pensasse Junior Masterchef, fu Nonna Papera ad ispirare intere generazioni con il suo Manuale. Ancora oggi Nonna Papera ci riporta alla mente immagini bucoliche, nella sua allegra casa di campagna, con quelle meravigliose torte fumanti appoggiate sul davanzale della finestra. La torta simbolo del suo ricettario è sicuramente l'American Apple pie, ma vi compariva anche un altro dolce che è diventato emblema della gastronomia a stelle e strisce: la Lemon Meringue Pie...

I Canestrelli di Alessandra per ritornare in cucina ed inaugurare il nuovo anno

In questo nuovo anno mi ci sono ritrovata, non so spiegare come, ma mi ci hanno trascinata gli eventi, i giorni, i pensieri e, mio malgrado, anche le notti tra incubi e deliri dovuti alla febbre. Per noi ormai è un must, se non passiamo le festività natalizie a letto con qualche malanno, non siamo mica contenti! Quindi il Natale è arrivato, ed è pure passato, così come Capodanno, ed io nemmeno me ne sono accorta. Il mio blog era ormai abbandonato da tempo, sentivo la sua tristezza ed il suo lamento. In mezzo alla mia confusione, alla mia vita in disordine, ai miei pensieri uno accavallato sull'altro, alla mia stanchezza, il blog mi chiamava...

Tiramisù da Tiffany per l’MTChallenge n. 61

Questa cosa di arrivare sempre all'ultimo minuto, sinceramente non me la so spiegare. Forse ho bisogno di essere messa alle strette, di vivere sempre tutto d'un fiato. Certo è che oggi sarà l'ultimo giorno utile per partecipare alla sfida nr. 61 dell'MTChallenge, ma io sapevo sin dall'inizio a chi avrei dedicato il mio tiramisù (motivo in più per essere fustigata, penserà Alessandra, la nostra signora dei pipponi). Eh si, questo mese è stato tutto un trionfo di calorie, grassi, zucchero, uova e creme al mascarpone, grazie alla simpaticissima Susy May del blog Coscina di Pollo, che ha scelto proprio il godurioso tiramisù come tema di questa sfida, e ci ha anche chiesto di interpretarlo in chiave sensuale, ispirandoci ad un film o ad un'icona sexy del cinema.

Ossa dei morti di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

Fin dalla notte dei tempi, in diverse parti del mondo, si è andata sviluppando una stretta relazione fra morte e cibo; le motivazioni per cui il cibo ha assunto grande importanza in tale contesto variano da cultura a cultura. Tra Romani, Greci, Etruschi e in tutto il bacino del Mediterraneo, esisteva un linguaggio alimentare specifico, fatto di riti ancestrali. Il banchetto funebre non era solo un rituale religioso, ma in primo luogo una tradizione, volta ad onorare i morti, come se fossero ancora in vita. Il cibo veniva preparato con amore, così che il defunto si sentisse ancora benvoluto e parte integrante della famiglia.

Panna cotta al Grana Padano su coulis di susine tardive con perle di Malvasia Aromatica e nocciole tostate

Sono felicissima di essere tra i trenta blogger che hanno avuto la possibilità di partecipare a questa nuova occasione offerta da AIFB, per entrare ancora una volta in contatto con le eccellenze di un determinato territorio, per poi trasformarle cercando di valorizzarle in una ricetta. Appena ho saputo di questo nuovo contest ho inviato immediatamente la mia candidatura, senza pensarci due volte, in quanto la cucina piacentina ha molte affinità con quella parmigiana, e i prodotti delle zone comprese tra le rive del Po ed i crinali dell'Appennino Emiliano sono quelli che amo di più, con i quali sono cresciuta.

Torta ladina di Grano Saraceno con confettura di ribes rossi per il Calendario del Cibo Italiano

Per me, che sono un'amante della montagna, in particolar modo delle Dolomiti, e che ho passato le vacanze degli ultimi vent'anni quasi sempre in Trentino, la torta di Grano Saraceno è stato il dolce più ambito durante le soste nei vari rifugi. Non si può non adorare una torta così soffice, con quel suo sapore un pò rustico, conferito dal Grano Saraceno e dalla frutta secca, che viene valorizzato dalla confettura di ribes o di mirtilli. Siccome era da tempo che desideravo prepararla, ho colto l'occasione per dare il mio contributo alla Giornata Nazionale delle Torte di Grano Saraceno , celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano...