Pesto leggero di basilico e mandorle senza aglio

Risultato finale

Il pesto è un condimento tipico della cucina ligure, realizzato con le foglie più giovani e verdi del famoso basilico genovese di Prà. Nella ricetta originale, oltre al basilico, vengono pestati a crudo, utilizzando un mortaio, anche aglio, pinoli, sale grosso, parmigiano reggiano e/o pecorino. Oggi però, nella maggior parte dei casi, il pesto viene realizzato con l’ausilio di un frullatore, il quale rende l’operazione molto più veloce ma tende a surriscaldare il basilico e quindi a farlo ossidare, ossia annerire. Basta però seguire alcune semplici regole per evitare questo spiacevole inconveniente: evitare le temperature alte e il contatto con acqua e ossigeno (qui troverete tutte le spiegazioni in merito). Questa è una variante del pesto alla genovese, più leggera perchè senza aglio (personalmente non amo l’aglio crudo), più veloce perchè realizzata con il frullatore e con un sapore più delicato grazie all’utilizzo delle mandorle al posto dei pinoli.

Pesto leggero di basilico e mandorle senza aglio
Autore: 
Tipo di ricetta: Preparazioni e tecniche di base
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 1 vasetto
 
Ingredienti
  • Dosi per un vasetto da 120 ml circa, ideali per condire gnocchi o pasta per almeno 6/8 persone
  • 20 g di foglie di basilico giovani
  • 20 g di mandorle pelate
  • 40 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • Attenzione tempo di riposo in frigorifero almeno 30 minuti
  • 1 pizzico di sale marino integrale
Istruzioni
  1. Lavare le foglie di basilico e lasciarle asciugare all'aria facendo attenzione a non romperle o stropicciarle per evitarne l'annerimento e l'alterazione del sapore (le foglie non devono essere utilizzate bagnate per evitare l'ossidazione)
  2. Tostare le mandorle in una padella antiaderente per qualche minuto, facendo attenzione a non bruciarle
  3. Mettere le foglie di basilico in frigorifero, insieme all'olio extravergine d' oliva, al parmigiano, alle mandorle e alle lame del mixer o al bicchiere del frullatore.
  4. Aspettare almeno trenta minuti, quindi togliere tutto dal frigorifero
  5. Per prima cosa tritare nel frullatore le mandorle
  6. Aggiungere le foglie di basilico, un pizzico di sale marino integrale e l'olio extravergine di oliva in modo da ricoprire bene il basilico e isolarlo dall'aria, quindi azionare il mixer o il frullatore ad impulsi, fino ad ottenere una consistenza cremosa (è importante non azionare in modo prolungato e continuato il frullatore per evitare di surriscaldare e di conseguenza far ossidare il basilico, il quale perderebbe il suo bel colore verde brillante)
  7. Aggiungere infine il parmigiano reggiano e azionare di nuovo il frullatore per pochi secondi.
  8. A questo punto il pesto è pronto e può essere utilizzato immediatamente per condire gnocchi, pasta o lasagne. Oppure può essere conservato in frigorifero in un vasetto a chiusura ermetica ed utilizzato nel giro di ¾ giorni.
Note
Prima di condire gnocchi o pasta il pesto deve essere diluito con un pò di acqua di cottura in modo da renderlo più cremoso

Regole per evitare l'ossidazione del pesto di basilico:
1 evitare le alte temperature utilizzando ingredienti freddi e azionando il frullatore ad impulsi
2 evitare il contatto con acqua facendo asciugare bene il basilico senza romperlo
3 evitare il contatto con aria ricoprendo il basilico con l'olio d'oliva

Pesto  basilico e mandorle

One comment

Lascia un commento

Vota questa ricetta: