Japanese Cotton cheese cake in viola con farcitura allo yogurt e mirtilli

Risultato finale

Eh si ancora torte, e soprattutto ancora cheese cake!!! Un nome un pò troppo lungo e un pò troppo complicato, per una cheese cake che non ha niente a che vedere con la cucina giapponese (tranne il fatto di essere diventata una specie di tormentone per i food bloggers giapponesi), che però è veramente mooooolto soffice, proprio come la bambagia dalla quale si ricava il cotone. In pratica è come una normale cheese cake, però senza la classica base composta da biscotti sbriciolati e burro, e con l’aggiunta, nella crema al formaggio, di ben sei tuorli d’uovo con rispettivi albumi montati a neve. Il risultato è qualcosa di delicato e leggero, ideale per essere gustato in abbinamento ad una coulis di frutta. La ricetta base è più o meno quella proposta da Genny nel suo blog Al cibo commestibile, con la variante della Robiola al posto del solito formaggio spalmabile, e con l’aggiunta di una farcitura/copertura a base di una crema fresca e golosa allo yogurt e mirtilli, ottenendo un grazioso effetto cromatico. Con questa ricetta partecipo alla raccolta delle E-Saltate proposta dall’ MTChallenge durante la pausa estiva dalle sfide.


5.0 from 1 reviews
Japanese cotton cheese cake in viola con farcitura allo yogurt e mirtilli
Autore: 
Tipo di ricetta: Dolci
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 16 fette
 
Ingredienti
Per la base:
  • 250 g di Robiola
  • 6 uova biologiche a temperatura ambiente
  • 100 ml di latte fresco
  • 60 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 20 g di maizena (amido di mais)
  • 120 g di zucchero di canna
  • ¼ di cucchiaino di sale fino
  • 50 g di burro
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 limone
Per la crema:
  • 250 g di yogurt bianco intero cremoso al naturale
  • 200 g di panna fresca
  • 4 cucchiai di zucchero a velo
  • 4 g di gelatina alimentare in fogli
  • 200 g di mirtilli freschi
Per decorare:
  • mirtilli freschi a piacere
Istruzioni
  1. In una terrina mescolare la robiola con il latte, i semi estratti dal baccello di vaniglia, il succo del limone e il burro fuso lasciato prima intiepidire
  2. Aggiungere i tuorli uno alla volta (conservare a parte gli albumi) e successivamente unire la farina setacciata, la maizena e il sale.
  3. Montare a neve ben ferma gli albumi insieme al lievito aggiungendo solo alla fine lo zucchero di canna in modo graduale, continuando a montare con lo sbattitore elettrico
  4. Incorporare gli albumi al composto di robiola con dei movimenti lenti dal basso verso l'alto, utilizzando una spatola e facendo attenzione a non sgonfiare il composto
  5. Foderare una teglia da forno a cerniera del diametro di 26 cm con un disco di carta da forno di misura appositamente ritagliato e ricoprire anche i bordi sempre con una striscia di carta da forno della stessa circonferenza della teglia, però di altezza maggiore, in modo che oltrepassi i bordi di qualche centimetro
  6. Versare la crema a base di robiola e albumi nella teglia, distribuendola in modo uniforme
  7. Ricoprire con cura la base esterna della teglia con della carta in alluminio, in modo da evitare eventuali infiltrazioni di acqua durante la cottura a bagnomaria
  8. Posizionare la tortiera all'interno di una teglia leggermente più grande nella quale andranno versate un paio di dita di acqua calda
  9. Infornare il tutto in forno preriscaldato a 160° in modalità statica per circa 1 ora e 10 minuti, se durante la cottura la superficie della torta dovesse iniziare a scurirsi coprire con della carta in alluminio. Per verificare la cottura fare la solita prova stecchino infilando uno spiedino in legno nella torta per verificare che non sia ancora cruda all'interno. Nel mio caso lo stecchino è uscito asciutto però aprendo la cerniera della tortiera mi sono accorta che la base della torta era ancora molto molle. Ho quindi rimesso la torta in forno senza l'anello della tortiera e l'ho lasciata cuocere per altri 20 minuti in modalità ventilata, coprendo con la carta in alluminio la parte superiore per non farla bruciare.
  10. A cottura ultimata lasciare raffreddare la torta e toglierla dallo stampo
  11. Mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, nel frattempo lavare i mirtilli e frullarli con un mixer. Passare il tutto al setaccio, premendo a lungo con il dorso di un cucchiaio, in modo da spremere tutto il succo dei mirtilli ed ottenere una coulis.
  12. Mettere la coulis di mirtilli sul fuoco per farla restringere, aggiungendo due cucchiai di zucchero a velo e cuocendo il tutto per una decina di minuti
  13. Strizzare i fogli di gelatina e toglierli dall'acqua, quindi aggiungerli alla coulis di mirtilli, facendo attenzione a non portare ad ebollizione, mescolare e appena la gelatina si sarà sciolta spegnere il fuoco e lasciare intiepidire e rassodare
  14. Montare la panna fresca fredda di frigorifero con uno sbattitore elettrico fino a quando sarà diventata ben soda, aggiungere due cucchiai di zucchero a velo in modo graduale e montare ancora per qualche secondo
  15. In una terrina mescolare lo yogurt con la coulis di mirtilli e poi aggiungere la panna montata mescolando lentamente
  16. Tagliare la torta in due dischi e farcire la base con ⅔ della crema di yogurt e mirtilli, facendo attenzione a non farla uscire dai bordi. Coprire con il secondo disco capovolto e ricoprire tutta la torta con la restante crema, livellandola con una spatola (se la crema fosse troppo liquida, soprattutto in estate, e fosse difficoltoso farcire e ricoprire la torta, basta metterla in frigo a rassodare prima dell'uso).
  17. Decorare a piacere con mirtilli freschi e lasciar riposare in frigo tutta la notte prima di servirla in tavola

Japanese cotton cheesecake ai mirtilli

 

4 comments

  1. Andrea says:

    Stupendo il colore di questa cheese cake!!!! La crema ai mirtilli deve essere leggera ma gustosa e la torta così soffice con la robiola ci sta benissimo!
    Da provare!!!!

    • Afrodita says:

      Eh si il colore è stupendo, poi, come ho già detto varie volte, il viola è il mio colore preferito!!! In effetti la crema è leggera e ricca di frutta e con la base della torta soffice e al formaggio ci sta una meraviglia!!! Un saluto e a presto

  2. Paola says:

    Susanna tu sai sempre come stupire. Questa cotton cheese cake è fantastica, con questo ripieno viola ai mirtilli che sa conquistare al primo sguardo 🙂 Bravissima. come sempre.. ma quello si intuiva già 🙂

    • Afrodita says:

      Ciao Paola,
      Grazie mille, sono contenta che ti sia piaciuta!!!
      E comunque, se parliamo di persone in grado di stupire, tu sei in cima alla lista!
      Buon fine settimana e a presto :-*

Lascia un commento

Vota questa ricetta: