Orzotto allo stracchino con vellutata di zucca e capesante al timo

Risultato finale

L’orzo è un cereale antichissimo, probabilmente il primo ad essere stato coltivato dall’uomo, e sul quale si base una parte considerevole dell’alimentazione mondiale. Infatti, non è un caso, che abbia molti pregi: è facilmente digeribile, ha un alto livello energetico, favorisce la concentrazione e l’attività cerebrale e ha moltissime proprietà curative, essendo ricco di magnesio, fosforo, potassio, ferro e vitamina PP. E’ sbagliato pensare che, non essendo particolarmente appetitoso, vada utilizzato solo per fare zuppe e minestroni. In realtà con l’orzo è possibile realizzare delle ricette davvero ottime, che possono addirittura stupire, senza avere niente da invidiare a quelle realizzate con la pasta, amata da tutti per essere molto gustosa, però sicuramente non così ricca di fibre e di sostanze utili al nostro benessere. Come vedrete nella ricetta che vi propongo oggi, con un pò di creatività, si può creare un piatto quasi da ristorante, piacevole alla vista e delizioso al palato, con il quale sorprendere i vostri ospiti oppure coccolarvi in un’ intima cenetta.

5.0 from 1 reviews
Orzotto allo stracchino con vellutata di zucca e capesante
Autore: 
Tipo di ricetta: Primi
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 4 persone
 
Ingredienti
  • 280 g di orzo parboiled
  • 600 g di zucca già pulita
  • 2 scalogni
  • 2 L di brodo vegetale
  • vino bianco secco q.b.
  • 100 g di stracchino
  • 6 capesante
  • timo o maggiorana freschi q.b.
  • sale marino integrale q.b.
  • pepe nero da macinare q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • una noce di burro
Istruzioni
  1. Tagliare la zucca già pulita a cubetti
  2. Rosolare in padella uno scalogno tagliato fine con una noce di burro, aggiungere la zucca a cubetti e cuocere per 5 minuti a fuoco vivace, quindi abbassare il fuoco e proseguire la cottura con il coperchio fino a quando la zucca non sarà bella tenera (ci vorranno circa 8/10 minuti) aggiungendo un goccino di acqua se necessario per non farla attaccare e regolando di sale e pepe quasi a fine cottura
  3. Nel frattempo in una casseruola dal fondo spesso rosolare uno scalogno con una bella dose di olio di oliva, quindi aggiungere l'orzo e farlo tostare a fuoco vivace per un paio di minuti mescolando sempre per non farlo bruciare, poi sfumare con un goccio di vino bianco secco e lasciarlo evaporare
  4. Aggiungere il brodo vegetale bollente fino a coprire completamente l'orzo e proseguire la cottura per circa 20/25 minuti, ricordando di mescolare spesso e di aggiungere del brodo bollente mano a mano che l'orzo si asciuga
  5. Nel frattempo mettere la zucca già cotta nel bicchiere di un mixer ad immersione, insieme ad uno o due mestoli di brodo vegetale, e frullare per ottenere una crema bella liscia e vellutata, non troppo soda e non troppo liquida (dosare bene il brodo, poco alla volta) tenendola in caldo coperta con della stagnola
  6. Sempre mentre l'orzo continua a cuocere, lavare per bene le capesante sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali residui di sabbia di mare, poi mettere sul fuoco una padellina antiaderente con dell'olio d'oliva e dei rametti di timo o maggiorana freschi e aggiungere le capesante. Farle rosolare su entrambi i lati per pochissimi minuti, regolare di sale e appena prendono colore togliere dal fuoco e tenerle in caldo
  7. Quando l'orzo sarà tenero, a cottura quasi ultimata, regolare di sale e pepe e mantecare con lo stracchino
  8. Creare in ogni piatto un fondo con la vellutata di zucca (se la vellutata fosse diventata tiepida scaldarla un paio di minuti nel microonde), adagiarvi al centro la porzione di orzo allo stracchino e infine decorare con due capesante e con foglie di timo o maggiorana freschi.

 

2 comments

  1. Lea says:

    Ciao Afrodita, complimenti per il sito, mi piace perchè è molto allegro, colorato, con tante ricette diverse tra loro, sempre spiegate molto bene!!! Traspare la tua passione per la cucina!!! Brava!!!

    • Afrodita says:

      Cara Lea, ti ringrazio tanto per i complimenti. Le tue parole mi fanno molto piacere e soprattutto mi ripagano dell’impegno che metto nel curare questo mio blog. Spero che diventerai una mia assidua lettrice!!!! A presto

Lascia un commento

Vota questa ricetta: