Ossa dei morti di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

Fin dalla notte dei tempi, in diverse parti del mondo, si è andata sviluppando una stretta relazione fra morte e cibo; le motivazioni per cui il cibo ha assunto grande importanza in tale contesto variano da cultura a cultura. Tra Romani, Greci, Etruschi e in tutto il bacino del Mediterraneo, esisteva un linguaggio alimentare specifico, fatto di riti ancestrali. Il banchetto funebre non era solo un rituale religioso, ma in primo luogo una tradizione, volta ad onorare i morti, come se fossero ancora in vita. Il cibo veniva preparato con amore, così che il defunto si sentisse ancora benvoluto e parte integrante della famiglia.

“Sottobosco” ovvero trittico di cavallo ai sapori del bosco per il Master MTC “Alta cucina e salute” (Il lato B12 della salute)

Se pensate che l'MTChallenge sia soltanto la sfida culinaria più famosa del web, vi sbagliate di grosso. Oltre ad una community che ormai vanta circa duecento membri, tra i quali non solo appassionati di cucina, ma anche professionisti e chef in incognito, oltre a dei bellissimi libri di ricette, l'ultimo dei quali edito da Feltrinelli ed esaurito dopo pochi giorni dall'uscita nelle librerie, adesso abbiamo anche i Master. Dopo il successo riscosso dal Master di esordio, chiamato Bake Out, legato alla manifestazione Sweety di Milano, con tema il Pan di Spagna e le naked cake, è arrivato subito il secondo, questa volta con l'accento posto sul ruolo dell'alimentazione nel campo della salute e del benessere.

Tapas multietniche di Gerusalemme per l’MTC n.60

Quando si parla di tapas, stuzzicanti bocconi di ogni sorta di cibo o pietanza, da gustare in una specie di aperitivo itinerante, senza regole né orari, si pensa inevitabilmente alla Spagna, e in modo particolare alla splendida Barcellona. Quindi cosa c'entra Gerusalemme? La colpa di questa confusione è tutta della sfida nr. 60 dell'MTChallenge e della mitica Mai Esteve del blog Il colore della curcuma, che ci ha proposto le tapas, dando libero sfogo alle sue origini catalane. Arrivo come sempre ad un soffio dal termine, e questa volta davvero per miracolo.

#MTC n. 59: Gnocchi al nero di seppia ripieni di baccalà su passatina di ceci ed olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino

Dopo essere stata ambasciatrice della Giornata Nazionale degli Gnocchi per il Calendario del Cibo Italiano, non potevo certo esimermi dal partecipare alla sfida nr. 59 dell'MTChallenge, con protagonisti assoluti proprio loro, gli gnocchi di patate, tanto anelati da tutti i partecipanti. Mi dite come si fa a non amarli? Vessillo della cucina italiana, presente in tutte le regioni, dal Settentrione al Meridione, nelle sue mille varianti, è il piatto della festa, del buonumore, delle domeniche passate in famiglia, dei ricordi legati all'infanzia.

Gli gnocchi di patate di Pellegrino Artusi con ragù di luganega per il Calendario del Cibo Italiano

Gli gnocchi hanno un posto speciale nel mio cuore, in quanto rappresentano uno dei ricordi più belli e vividi legati alla mia infanzia e alla cucina. A casa mia le sapienti mani della mia nonna paterna, e della mia mamma, realizzavano gnocchi di vari tipi, da quelli di zucca a quelli di castagne, passando per quelli di ricotta e di semolino. Ma quelli che ho sempre amato più di tutti sono quelli di patate, conditi con un semplice sugo al pomodoro e basilico, con sopra una cascata di Parmigiano Reggiano appena grattugiato. Quelli che rubavo ancora crudi dal vassoio, nascondendomi sotto al tavolo con mia sorella. Quelli della domenica e dei giorni di festa, che ti mettevano di buonumore al primo sguardo.

Panna cotta al Grana Padano su coulis di susine tardive con perle di Malvasia Aromatica e nocciole tostate

Sono felicissima di essere tra i trenta blogger che hanno avuto la possibilità di partecipare a questa nuova occasione offerta da AIFB, per entrare ancora una volta in contatto con le eccellenze di un determinato territorio, per poi trasformarle cercando di valorizzarle in una ricetta. Appena ho saputo di questo nuovo contest ho inviato immediatamente la mia candidatura, senza pensarci due volte, in quanto la cucina piacentina ha molte affinità con quella parmigiana, e i prodotti delle zone comprese tra le rive del Po ed i crinali dell'Appennino Emiliano sono quelli che amo di più, con i quali sono cresciuta.

Torta ladina di Grano Saraceno con confettura di ribes rossi per il Calendario del Cibo Italiano

Per me, che sono un'amante della montagna, in particolar modo delle Dolomiti, e che ho passato le vacanze degli ultimi vent'anni quasi sempre in Trentino, la torta di Grano Saraceno è stato il dolce più ambito durante le soste nei vari rifugi. Non si può non adorare una torta così soffice, con quel suo sapore un pò rustico, conferito dal Grano Saraceno e dalla frutta secca, che viene valorizzato dalla confettura di ribes o di mirtilli. Siccome era da tempo che desideravo prepararla, ho colto l'occasione per dare il mio contributo alla Giornata Nazionale delle Torte di Grano Saraceno , celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano...

Millefoglie di trota in oliocottura con fonduta di Bagoss, capperi di Gargnano e coulis agrodolce di cipolla rossa per il Garda Cooking Cup 2016

Sabato 24 e domenica 25 settembre le acque di Salò saranno teatro della prima edizione del Garda Cooking Cup, una competizione che unisce la vela amatoriale, la cucina di qualità e le eccellenze del territorio, con lo scopo di promuovere le aziende, i prodotti del territorio e il distretto turistico del lago di Garda. La manifestazione, alla quale saranno presenti 40 barche con 40 cuochi di bordo, avrà come testimonial d'eccezione lo chef Davide Oldani per la parte culinaria, e la campionessa Federica Salvà per la parte velica.

Passata di pomodori datterini dell’orto e un pò di storia per il Calendario del Cibo Italiano

Da emiliana, nata circondata da immensi campi di pomodori, che tra luglio ed agosto si colorano magicamente di rosso, che vive ad un passo da Parma, riconosciuta come culla dell'industria del pomodoro del Settentrione, non potevo non sentirmi chiamata in causa nella Giornata Nazionale della Passata di pomodoro, celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano, con il bellissimo articolo dell'ambasciatrice Candida De Amicis del blog mmm...buonissimo!.

Calendario del Cibo Italiano: I metodi di sterilizzazione dei vasetti per le conserve e la pastorizzazione

Oggi, secondo il Calendario del Cibo Italiano, inizia la Settimana Nazionale delle Conserve, con ambasciatrice Sabrina Gasparri del blog Les Madeleines di Proust. L'estate, con i suoi frutti saporiti, e le sue verdure colorate, è il periodo perfetto per realizzare delle conserve, in modo da poter gustare, anche in tutte le altre stagioni, delle golose confetture o gelatine, delle sfiziose salse o degli stuzzicanti sottoli e sottaceti. Quando ci si accinge alla preparazione di questi prodotti, soggetti a batteri che possono avere serie ripercussioni sulla salute, è necessario rispettare scrupolose norme igieniche, ed effettuare le operazioni di sterilizzazione e pastorizzazione dei vasetti.