La pasta frolla sablé

Risultato finale

Ovunque, sui libri di cucina, sui siti internet, in televisione, ognuno sembra avere una ricetta diversa per la pasta frolla, e spesso diventa difficile decidere quale scegliere e a chi affidarsi. Il problema è che esistono tante versioni di questa pasta, in base all’uso che se ne deve fare. Ad esempio per delle crostate molto rustiche andrà bene una pasta frolla classica, corposa e più croccante, invece per la piccola pasticceria una frolla friabile e fine, con la presenza di una maggiore quantità di burro. Quella che segue è la ricetta della frolla sablé, di origine francese, che si presenta alla degustazione con una struttura corta e molto friabile, dovuta al tipo di lavorazione, chiamata sabbiatura, e alla prevalenza dei grassi (contiene più burro che zucchero). Ottima per piccola biscotteria secca, grazie alla tecnica della sabbiatura della farina con il burro, la quale inibisce parzialmente la capacità di assorbimento dei liquidi della farina, evita la formazione di un alta quantità di glutine, che renderebbe l’impasto elastico e poco gradevole.

5.0 from 1 reviews
Pasta frolla sablé
Autore: 
Tipo di ricetta: Ricette di base
Cucina: Francese
Tempo di Preparazione: 
Tempo Totale: 
 
Ingredienti
  • 250 g farina di grano tenero tipo 0 debole (W170)
  • 150 g burro con 82% di materia grassa
  • 100 g zucchero a velo
  • 3 tuorli di uova medie (circa 42 g)
  • la scorza grattugiata di metà limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
Istruzioni
  1. Su una spianatoia disporre la farina setacciata ed unirvi una presa di sale e la scorza del limone.
  2. Aggiungere il burro freddo a pezzettini e aiutandovi con una spatola spostare la farina verso il centro, coprendo gli altri ingredienti, quindi amalgamare bene il tutto spezzettando ulteriormente il burro con la spatola. Dopo qualche minuto di lavoro con la spatola otterrete un impasto sabbiato.
  3. Aggiungere lo zucchero e i tuorli delle uova e lavorare brevemente l'impasto fino a completo assorbimento
  4. Avvolgere la pasta nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero almeno 2 ore prima di utilizzarla, meglio se 10-12 ore per permettere all'impasto di stabilizzarsi
Note
La pasta frolla deve essere maneggiata il meno possibile per evitare che il burro, al contatto con le mani, si scaldi e si sciolga troppo, quindi è utile servirsi di una spatola per impastarla.

 

3 comments

  1. Anto says:

    Ottima ,mi piace perche’ ha meno burro delle solite ricette…io non vado molto d’accordo con la frolla facilmente mi si sbriciola,provero’ questa…
    Anto.

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