Ossa dei morti di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

Fin dalla notte dei tempi, in diverse parti del mondo, si è andata sviluppando una stretta relazione fra morte e cibo; le motivazioni per cui il cibo ha assunto grande importanza in tale contesto variano da cultura a cultura. Tra Romani, Greci, Etruschi e in tutto il bacino del Mediterraneo, esisteva un linguaggio alimentare specifico, fatto di riti ancestrali. Il banchetto funebre non era solo un rituale religioso, ma in primo luogo una tradizione, volta ad onorare i morti, come se fossero ancora in vita. Il cibo veniva preparato con amore, così che il defunto si sentisse ancora benvoluto e parte integrante della famiglia.

Gli gnocchi di patate di Pellegrino Artusi con ragù di luganega per il Calendario del Cibo Italiano

Gli gnocchi hanno un posto speciale nel mio cuore, in quanto rappresentano uno dei ricordi più belli e vividi legati alla mia infanzia e alla cucina. A casa mia le sapienti mani della mia nonna paterna, e della mia mamma, realizzavano gnocchi di vari tipi, da quelli di zucca a quelli di castagne, passando per quelli di ricotta e di semolino. Ma quelli che ho sempre amato più di tutti sono quelli di patate, conditi con un semplice sugo al pomodoro e basilico, con sopra una cascata di Parmigiano Reggiano appena grattugiato. Quelli che rubavo ancora crudi dal vassoio, nascondendomi sotto al tavolo con mia sorella. Quelli della domenica e dei giorni di festa, che ti mettevano di buonumore al primo sguardo.

Torta ladina di Grano Saraceno con confettura di ribes rossi per il Calendario del Cibo Italiano

Per me, che sono un'amante della montagna, in particolar modo delle Dolomiti, e che ho passato le vacanze degli ultimi vent'anni quasi sempre in Trentino, la torta di Grano Saraceno è stato il dolce più ambito durante le soste nei vari rifugi. Non si può non adorare una torta così soffice, con quel suo sapore un pò rustico, conferito dal Grano Saraceno e dalla frutta secca, che viene valorizzato dalla confettura di ribes o di mirtilli. Siccome era da tempo che desideravo prepararla, ho colto l'occasione per dare il mio contributo alla Giornata Nazionale delle Torte di Grano Saraceno , celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano...

Passata di pomodori datterini dell’orto e un pò di storia per il Calendario del Cibo Italiano

Da emiliana, nata circondata da immensi campi di pomodori, che tra luglio ed agosto si colorano magicamente di rosso, che vive ad un passo da Parma, riconosciuta come culla dell'industria del pomodoro del Settentrione, non potevo non sentirmi chiamata in causa nella Giornata Nazionale della Passata di pomodoro, celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano, con il bellissimo articolo dell'ambasciatrice Candida De Amicis del blog mmm...buonissimo!.

Calendario del Cibo Italiano: I metodi di sterilizzazione dei vasetti per le conserve e la pastorizzazione

Oggi, secondo il Calendario del Cibo Italiano, inizia la Settimana Nazionale delle Conserve, con ambasciatrice Sabrina Gasparri del blog Les Madeleines di Proust. L'estate, con i suoi frutti saporiti, e le sue verdure colorate, è il periodo perfetto per realizzare delle conserve, in modo da poter gustare, anche in tutte le altre stagioni, delle golose confetture o gelatine, delle sfiziose salse o degli stuzzicanti sottoli e sottaceti. Quando ci si accinge alla preparazione di questi prodotti, soggetti a batteri che possono avere serie ripercussioni sulla salute, è necessario rispettare scrupolose norme igieniche, ed effettuare le operazioni di sterilizzazione e pastorizzazione dei vasetti.

Calendario del Cibo Italiano: Pesce spada al cartoccio con erbe aromatiche, pomodori datterini ed olive taggiasche

Oggi, grazie al Calendario del Cibo Italiano, abbiamo l'opportunità di approfondire un'eccellente tecnica di cottura, spesso poco utilizzata, nonostante i suoi molteplici vantaggi: la cottura al cartoccio (o come dicono oltralpe "en papillote"). L'ambasciatrice Antonella Vergari del blog Noce Moscata ce ne parla in modo dettagliato nel suo articolo ufficiale per la Giornata Nazionale del Pesce al cartoccio...

Giornata Nazionale del pesce dimenticato: c’era una volto lo Storione nel Grande Fiume

Il Grande Fiume è parte integrante della mia vita, un elemento imprescindibile del mio territorio. Sono nata e cresciuta a ridosso degli argini del Po, nei suoi pioppeti in golena ho fatto bellissime passeggiate, a piedi e a cavallo, sulle sue acque sono stata più volte in barca, sulle sue spiagge, durante la secca estiva, ho giocato con i miei figli, dietro le sue anse ho visto spegnersi mille tramonti, durante le piene ho ammirato con timore la forza impetuosa delle sue acque color fango. Tra la gente che abita in questi luoghi, ci sono molti pescatori appassionati, che conoscono il fiume come le proprie tasche e che, oggi come un tempo, vivono con la canna da pesca in mano.

La Torta fritta di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

A Modena e Reggio Emilia è Il Gnocco fritto, a Bologna la Crescentina, a Ferrara il Pinzino, in provincia di Piacenza il Chisulén, mentre per noi parmigiani è la Torta fritta, quella con la maiuscola, stampata a lettere cubitali nel nostro DNA e parte imprescindibile della nostra tradizione culinaria più viscerale ed ancestrale. Oggi, nella Giornata Nazionale del Gnocco fritto e culatello, con ambasciatrice Micaela Ferri del blog Le ricette di Michi, non potevo non dare il mio contributo al Calendario del Cibo Italiano con una delle ricette più rappresentative della mia città: l'intramontabile Torta fritta...

Calendario del Cibo Italiano: l’Italia dei Mieli

Le prime tracce della sua presenza sulla terra si perdono nella notte dei tempi; i nostri antenati, che avevano intuito la sua dolcezza e prelibatezza, lo cercavano e lo consideravano come un qualsiasi altro cibo adatto alla loro sussistenza. Presso le più antiche civiltà, unitamente all'insetto che lo produceva, era ritenuto di origine sacra. Lo troviamo rappresentato in svariate pitture rupestri (le più antiche rivenute in Spagna, Zimbabwe ed Egitto), citato nel codice di Hammurabi ed anche nell'Antico Testamento, dove si legge "la terra di Canaan è il paese dove scorre latte e miele", e ancora "il favo di miele è dolce per l'anima e salutare per le ossa"...

Il salame di cioccolato della mia nonna per il Calendario del Cibo Italiano

Secondo il bellissimo progetto del Calendario del Cibo Italiano oggi ci troviamo a celebrare la Giornata Nazionale del Salame di cioccolato, per rendere omaggio ad uno dei dolci più amati di tutta la nostra penisola. A parlarcene in modo approfondito sarà l'ambasciatrice Valentina De Felice del blog DiVerdeDiViola, nel suo interessantissimo articolo, sul sito ufficiale dell'Associazione Italiana Food Blogger. Sono certa che molti di voi avranno avuto modo di assaggiare, almeno una volta nella vita, questo golosissimo dolce a base di biscotti secchi e cioccolato, al quale viene conferita la caratteristica forma di un salame...