Cucchiai di frolla sablé alle nocciole e liquore all’erba Luigia con ganache al cioccolato fondente ed amarene sciroppate per l’MTC n. 56

Anche per la sfida nr. 56 dell'MTChallenge arrivo all'ultimo minuto, dopo una settimana molto faticosa, e al termine di un 25 aprile all'insegna dell'aria aperta e di una bellissima grigliata con amici, con sveglia alle 6 per mettermi in cucina e riuscire a partecipare. Non potevo non dare una seconda opportunità ai miei biscotti a forma di cucchiaio, che venerdì scorso ero riuscita rovinosamente a carbonizzare nel forno, il tempo di scendere al piano di sotto ad azionare la lavatrice (a dirla tutta, a parte aver impostato una temperatura troppo altra per la cottura, avevo anche sbagliato a calibrare la farina di nocciole in rapporto agli altri ingredienti, steso la frolla troppo sottile e non rispettato un riposo abbastanza lungo nel frigorifero)...

La pasta frolla sablé

Ovunque, sui libri di cucina, sui siti internet, in televisione, ognuno sembra avere una ricetta diversa per la pasta frolla, e spesso diventa difficile decidere quale scegliere e a chi affidarsi. Il problema è che esistono tante versioni di questa pasta, in base all'uso che se ne deve fare. Ad esempio per delle crostate molto rustiche andrà bene una pasta frolla classica, corposa e più croccante, invece per la piccola pasticceria una frolla friabile e fine, con la presenza di una maggiore quantità di burro...