Gli amaretti di Nicola per Quanti modi di fare e rifare

Finalmente torno a partecipare all'appuntamento mensile con la cucina aperta di Quanti modi di fare e rifare, questa volta con una profumata ricetta dolce, gli amaretti di Nicola e Clara, amici no-blogger della Cuochina e delle carissime Anna e Ornella. Per quanto il blog rappresenti per me un un importante momento di crescita, di studio e di libero sfogo della mia creatività, il tempo che riesco a dedicarvi spesso è limitato. Così capita raramente che riesca a pubblicare più di un paio di articoli al mese, nonostante la mia attività ai fornelli produca un numero sicuramente più elevato di ricette. E' sufficiente che alcuni impegni di famiglia si accavallino, o che ci si ritrovi tutti alle prese con i virus che arrivano dalla scuola materna, e il blog finisce per restare in stand by anche per settimane. Quindi sono doppiamente felice di essere di nuovo qui a cucinare tutti insieme, e di farlo con una ricetta della tradizione: gli amaretti.

Passatelli emiliani asciutti con crema di piselli, caprino stagionato e luganega per Quanti modi di fare e rifare

La domenica generalmente è una bella giornata, ma questa volta ci sono tanti motivi perché lo sia ancora di più. Infatti, dopo due mesi di pausa, torno a partecipare al consueto appuntamento con Quanti modi di fare e rifare , al quale sono affezionata da tempo, e dove mi sento ormai come in famiglia. E torno a farlo nel migliore dei modi, perché questa volta tocca a me ospitare le Cuochine nella mia cucina verde e lilla, per preparare tutte insieme un piatto della mia terra, della mia tradizione e della mia infanzia: i passatelli emiliani...

Graffe napoletane di patate per il Carnevale e per Quanti modi di fare e rifare

Le graffe sono dei golosissimi dolci di origine partenopea, resi particolarmente soffici dalla presenza delle patate nel loro impasto, che vengono rigorosamente fritti e spolverati con abbondante zucchero. La forma più tradizionale sarebbe appunto quella che ricorda delle graffette, realizzata con dei filoncini di impasto che vengono piegati ad u, sovrapponendo poi le due estremità, ma sia a Napoli, che in molte altre zone d'Italia, si trovano più spesso con la caratteristica forma a ciambella....

Vassilopita al profumo di anice stellato per Quanti modi di fare e rifare e per augurarvi un buon 2016!

La Vassilòpita, o torta di San Basilio, è un tipico dolce greco, protagonista della sera di Capodanno, perchè al suo interno viene nascosta una monetina. La tradizione vuole che il capofamiglia tagli la torta, e distribuisca le fette ai vari membri della famiglia, colui che troverà la monetina sarà favorito dalla fortuna per tutto il nuovo anno. Ne esistono tante versioni, ma quella che vi propongo è molto antica, proviene dal quaderno di ricette della nonna paterna di Marina, del blog Il laboratorio di mm-skg...

Kanelsnurrer ai cereali con cacao e cocco per Quanti modi di fare e rifare

Le ricette, presenti nel menù 2015 di Quanti modi di fare e rifare, sono state una più bella dell'altra, ma devo ammettere che non vedevo l'ora di provare i Kanelsnurrer della carissima cuochina Ornella. Si tratta di dolcetti della cucina scandinava, con un impasto molto simile al pan brioche, farciti con una deliziosa crema al burro aromatizzata alla cannella. Hanno molta somiglianza con i Cinnamon rolls americani, o con i Kanelbullar svedesi, che però hanno la tipica forma a girella, essendo formati da un'unica striscia di sfoglia arrotolata su se stessa proprio come una chiocciola....