Ris e vartis ossia risotto ai germogli di luppolo selvatico

Da quando cucinare è diventato anche il mio lavoro, il tempo per il blog si è quasi azzerato. Niente più esperimenti nella cucina di casa, niente più set fotografici improvvisati negli angoli più improbabili, niente più notti passate a scrivere ricette o a raccontare storie di cibo o di tradizioni. Tanto che mi sono dimenticata di postare questa stupenda ricetta tipica della zona tra Parma e Piacenza, realizzata con i germogli di luppolo selvatico, che si possono raccogliere solo in primavera, indicativamente tra marzo e maggio. Una ricetta che merita di essere condivisa, in quanto è portavoce di quella genuina semplicità che ha sempre caratterizzato la cucina povera, fatta di gesti, di abitudini tramandate nel tempo, di un intimo equilibrio tra l'uomo e le risorse offerte dalla natura...

La Torta fritta di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

A Modena e Reggio Emilia è Il Gnocco fritto, a Bologna la Crescentina, a Ferrara il Pinzino, in provincia di Piacenza il Chisulén, mentre per noi parmigiani è la Torta fritta, quella con la maiuscola, stampata a lettere cubitali nel nostro DNA e parte imprescindibile della nostra tradizione culinaria più viscerale ed ancestrale. Oggi, nella Giornata Nazionale del Gnocco fritto e culatello, con ambasciatrice Micaela Ferri del blog Le ricette di Michi, non potevo non dare il mio contributo al Calendario del Cibo Italiano con una delle ricette più rappresentative della mia città: l'intramontabile Torta fritta...