Di tortelli d’erbette, di ravioli, di cucina parmigiana e di altre storie

Oggi sono praticamente sinonimi: magari hanno forme diverse o cambiano nel ripieno, ma i nomi sono di fatto intercambiabili. Parlo dei “tortelli” e dei “ravioli”. Ma in origine non era così. Nel Medioevo, quando fu inventata la pasta ripiena, con la parola "Tortello" veniva indicato l'involucro di pasta esterno. Il termine derivava da "torta", una specialità gastronomica dell'epoca, geniale invenzione per racchiudere, cuocere e trasportare il cibo dentro una crosta di pane poco lievitata, spesso dura ed immangiabile. In una civiltà che stava nel frattempo sviluppando la cultura della pasta, nacque in modo naturale l'idea di utilizzarla, dopo averla ritagliata in piccoli pezzi, per contenere ripieni ed ingredienti di vario genere