Tarte Tatin salata con pomodori datterini gialli e rossi dell’orto di Davide ed una farina speciale

Tarte tatin salata
La Tarte Tatin è un classico della pasticceria francese, oggi reinterpretata in molteplici versioni salate, delle quali, quella con i pomodorini, è senz’altro la più famosa. Facile da preparare e molto scenografica, era da tempo sulla mia lista delle cose da cucinare assolutamente durante l’estate, quando i pomodori sono nel pieno del loro splendore, coccolati dai raggi del sole. La ricetta prescelta non poteva che essere quella di Vittoria, del blog La cucina piccoLina, presente anche nello stupendo libro Torte salate, ad opera dell’MTChallenge (qui potrete trovare tutte le informazioni sul libro). A rendere questa torta salata davvero unica sono stati degli ingredienti speciali: i dolcissimi pomodori datterini gialli e rossi, coltivati con tanta cura da Davide, e la Farina Intera di grano tenero, un prodotto innovativo creato dall’azienda Varvello. Per i primi ringrazio di cuore Davide, un ragazzo d’oro, con la testa sulle spalle, come se ne vedono pochi al giorno d’oggi, al quale faccio i miei complimenti per il suo bellissimo orto, frutto di tanta passione e dedizione. E’ stato bello passare un pò di tempo in sua compagnia, e vedere il mio piccolo Sebastiano così felice di poter dare una mano nella raccolta dei prodotti dell’orto. Invece, per la seconda, i miei ringraziamenti vanno a Francesca Varvello, conosciuta al laboratorio di impasti in occasione del Gola Gola Festival di Parma. Le farine bianche, raffinate all’eccesso, perdono molte delle sostanze nutrienti del grano, e provocano l’aumento del picco glicemico, che è causa di un nuovo senso di fame poco dopo averle assunte. Per evitare questi effetti negativi, Varvello, in attività dal 1888, ha deciso di inventare una farina integrale bianca che, grazie ad un metodo brevettato, conserva le tre parti nobili del chicco (crusca, endosperma e germe), dando vita ad un prodotto ricco in Selenio, antiossidante, a ridotto impatto glicemico, e con un alto contenuto di fibre. Farina Intera è una farina unica non solo perché è buona e naturale, ma anche perché è ideale per rendere leggere tutte le preparazioni: pane, focacce, pizze, torte e biscotti. Inoltre, rispetta le linee guida per una corretta alimentazione dettate dalla Fondazione Umberto Veronesi. Per conoscere le farine Varvello, e trovare idee per utilizzarle in ricette sfiziose, vi consiglio di visitare il sito www.farinevarvello.it. Questa torta, realizzata con materie prime sane e genuine, è un esempio di come, il vero benessere, si possa costruire partendo dai piccoli gesti quotidiani.

Tarte tatin salata con pomodori datterini gialli e rossi dell'orto di Davide ed una farina speciale
Autore: 
Tipo di ricetta: Antipasti
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 6 persone
 
Ingredienti
Per la pasta brisé all'italiana:
  • 250 g di farina di grano tenero debole
  • 125 g di burro freddo con almeno 82% di grassi
  • 65/75 ml di acqua fredda
  • 5 g di sale fino
Per la farcitura:
  • 30 pomodori datterini gialli
  • 35 pomodori datterini rossi
  • 2 cucchiai abbondanti di aceto balsamico
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di timo essiccato
  • olio extra vergine d'oliva
  • foglie di timo fresco
Istruzioni
  1. Preparate la pasta brisé all'italiana setacciando la farina sulla spianatoia, aggiungete il sale e formate la fontana. Al centro mettete il burro freddo tagliato a pezzetti. Con la punta delle dita strofinate la farina con il burro, fino ad ottenere un composto sabbiato.
  2. Versate metà dell'acqua fredda ed iniziate ad amalgamare sempre con la punta delle dita. Aggiungete il resto dell'acqua gradualmente, ed utilizzate solo la quantità necessaria a far stare insieme il composto. Lavorate brevemente l'impasto con il palmo della mano per renderlo morbido ed omogeneo. Formate un panetto, avvolgete in pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero almeno 1 ora, meglio se tutta la notte.
  3. Lavate i pomodori e tagliateli a metà. In una padella scaldate l'aceto balsamico con il timo, aggiungete lo zucchero di canna e quando si sarà sciolto versate anche i pomodori. Lasciateli sul fuoco pochissimi minuti, fateli caramellare, muovendo la padella con delicatezza, in modo che lo zucchero sciolto li ricopra uniformemente. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare
  4. Ungete con l'olio una teglia di 28 cm di diametro, sul fondo e sui bordi, e disponete all'interno i pomodori in senso circolare, alternando quelli gialli e quelli rossi. Versate sui pomodori il liquido di cottura rimasto nella padella.
  5. Preriscaldate il forno a 190° in modalità statica. Estraete la pasta brisé dal frigorifero, appiattitela con alcuni colpi decisi del mattarello e stendetela sulla spianatoia leggermente infarinata fino ad ottenere un cerchio sottile leggermente più grande della teglia
  6. Arrotolate la pasta sul mattarello e appoggiandola delicatamente sui pomodori, ripiegatela delicatamente e cercate di infilarla tra i pomodori e il bordo dello stampo. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la superficie della pasta senza forarla.
  7. Infornate per circa 30 minuti, fino a quando la pasta assumerà un bel colore dorato. Sfornate, lasciate intiepidire e sformate su un piatto da portata, in modo tale che i pomodori siano rivolti verso l'alto.
  8. Aggiungete un filo di olio extravergine d'oliva, decorate con qualche foglia di timo e servite in tavola

Tarte tatin salata con pomodorini

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