Vassilopita al profumo di anice stellato per Quanti modi di fare e rifare e per augurarvi un buon 2016!

VassilopitaLa Vassilòpita, o torta di San Basilio, è un tipico dolce greco, protagonista della sera di Capodanno, perchè al suo interno viene nascosta una monetina. La tradizione vuole che il capofamiglia tagli la torta, e distribuisca le fette ai vari membri della famiglia, colui che troverà la monetina sarà favorito dalla fortuna per tutto il nuovo anno. Ne esistono tante versioni, ma quella che vi propongo è molto antica, proviene dal quaderno di ricette della nonna paterna di Marina, del blog Il laboratorio di mm-skg, nel quale le dosi sono ancora espresse in okka e drammi, ossia unità di peso dell’Impero Ottomano, ormai in disuso. Questa torta è molto simile ad una frolla, ed in origine l’unico agente lievitante era il bicarbonato, e veniva impastata con le mani, utilizzando un infuso realizzato con bucce di mela e semi di anice. La ricetta originale prevede che il dolce venga profumato con una spezia particolare ed aromatica, il mahlab, dal sapore amarognolo, che ricorda gli aromi del ciliegio e delle mandorle. Purtroppo questa spezia qui in Italia non è facile da reperire, e quindi ho dovuto ometterla. Invece, nell’infuso con le bucce della mela, ho preferito aggiungere l’anice stellato, dal sentore di liquirizia, al posto dei semi di anice. Per il resto ho cercato di attenermi  alla ricetta originale e, anche se in ritardo di due settimane, sono riuscita a partecipare all’appuntamento di dicembre con Quanti modi di fare e rifare, arricchendo come sempre il mio bagaglio culinario. E poi quanto ci siamo divertiti, a cercare tutti insieme la tanto agognata monetina, e che gioia vedere il sorriso soddisfatto del nostro piccolo Sebastiano, quando l’ha trovata nella sua fetta! Auguro un buon 2016 a tutti, a chi segue con affetto il mio blog, e a chi capita tra queste pagine solo per caso.

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Vassilopita al profumo di anice stellato
Autore: 
Tipo di ricetta: Dolci
Cucina: Greca
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 10 persone
 
Ingredienti
Per la base:
  • 600 g di farina debole di grano tenero tipo 0
  • 50 g di fecola di patate
  • 200 g di zucchero di canna
  • 160 g di burro
  • 10 g di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di sale fino
  • 30 ml di Brandy
  • il succo di mezza arancia piccola
  • 2 tuorli di uova biologiche
  • la buccia di una mela non trattata
  • 1 tazza di acqua
  • 4 frutti di anice stellato
Per ultimare:
  • 80 g di mandorle a lamelle
  • gli albumi delle 2 uova
  • semi di papavero q.b.
Istruzioni
  1. Preparare un infuso mettendo sul fuoco un pentolino con una tazza di acqua, la buccia della mela e l'anice stellato, far bollire per cinque minuti, quindi spegnere e lasciar intiepidire
  2. Nel bicchiere di una planetaria versare la farina, la fecola di patate setacciate, e il lievito, quindi aggiungere il burro fuso. Azionare la planetaria a media velocità con il gancio a foglia, fino ad ottenere un impasto sbriciolato.
  3. Aggiungere lo zucchero, il sale e il bicarbonato sciolto nel Brandy ed azionare la planetaria per pochi secondi
  4. Aggiungere anche il succo di mezza arancia e i tuorli delle uova. Azionare nuovamente per pochi istanti
  5. Filtrare l'infuso ottenuto dalla cottura della buccia della mela, utilizzando un colino ricoperto con una garza sterile e versarlo in una caraffa graduata in modo da poterlo misurare
  6. Sostituire il gancio a foglia con quello per impastare, azionare la planetaria e versare nell'impasto l'infuso, poco alla volta, fino ad avere un composto morbido e soffice (a me sono serviti 160 ml di infuso, ma la quantità può variare in base al tipo di farina)
  7. Versare l'impasto in una tortiera imburrata ed infarinata di 26 cm di diametro, livellandolo bene, e se volete, nascondendo all'interno una monetina avvolta nella carta in alluminio.
  8. Spennellare la superficie della torta con gli albumi sbattuti con un pochino di acqua, spolverare con semi di papavero e ricoprire uniformemente con le mandorle a lamelle
  9. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50 minuti. Verificare la cottura con la prova stecchino. Estrarre dal forno, lasciar intiepidire e togliere dalla tortiera.

Vassilopita

2 comments

  1. Cuochina says:

    Buona domenica cara Susanna!
    Cuochina, Anna e Ornella ti ringraziano di cuore per la golosissima versione della Vassilopita che hai preparato per la gioia di tutti noi!
    Ci vediamo a gennaio, a casa di Paola per fare tutti insieme le Chiacchiere salate!

    Un abbraccio
    Cuochina

    • Afrodita says:

      Carissime Anna e Ornella, vi ringrazio tanto per aver inserito la mia Vassilopita, anche se preparata con un pò di ritardo.
      Ci vediamo a gennaio a casa di Paola!
      Un abbraccio

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